INDIETRO DEL ART compagnia teatrale di Gigi De Luca  
  Il vecchio Pinocchio   
 
Commedia di Gigi De Luca in due tempo
 
 
Se è vero che le favole sono le metafore della vita, lo spettacolo”IL vecchio Pinocchio”, ribalta questa regola, ed è proprio partendo dalla favola che si innesta una storia di vita reale, cioè una seconda favola.
Si, perché si immagina che dopo il finale della prima, dove la Fata Turchina trasforma il burattino in bambino,il fanciullo Pinocchio crescerà, diventerà uomo con il suo naturale percorso di vita, pur avendo nel suo inconscio un forte richiamo alle sue origini
IL burattino uscito dalla favola.
La storia si svolge a Napoli, era la Napoli del dopo guerra, la città, anche se ancora ferita per l’immane tragedia, restava pur sempre unica per immaginazione e fantasia.
Pinocchio resta affascinato da questo meraviglioso universo, quando in giovane età, di passaggio a Napoli viene scritturato come attore da una compagnia di avanspettacolo e decide di stabilirsi nella città partenopea.
A Napoli conoscerà uomini e cose, si identificherà nello figura dello scugnizzo, come lui figlio della strada. Incontrerà persone di ogni genere, faccendieri, tipi ridicoli, ironici e grotteschi. Ed è proprio attraverso questi personaggi, che ritroverà nel suo immaginario i suoi vecchi compagni.
Rivivrà l’amicizia con Lucignolo, incontrerà la Fata Turchina, il mitico Mangiafuoco, i simpatici il Gatto e la Volpe, il Grillo parlante e la poetica figura di Geppetto.
Ma col passare degli anni Pinocchio si rende conto di non sentirsi più a passo con i tempi.
Il progresso è galoppante, l’epoca delle fiabe è solo un ricordo, per Pinocchio risulta sempre più difficile adattarsi a questa vita, sentendosi sempre più solo in un mondo non suo.
Vivrà una vecchiaia in solitudine, abbandonato dietro un grosso schermo ormai spento di una vecchia sala cinematografica dove una volta si proiettavano fantasie.
“Il vecchio Pinocchio” racconterà la sua storia attraverso una cavalcata retrospettiva nel tempo con immagini e scene suggestive facendo rivivere questa seconda favola.
Solo, fragile e ammalato, ma sempre ancorato al ricordo di quando era burattino e riusciva ad entrare nell’infanzia dei bambini quale simbolo della loro fantasia. “Il vecchio Pinocchio” finirà i suoi ultimi giorni dietro quello schermo abbandonato per intraprendere il grande viaggio nei cieli come tutta la gente comune e con lui morirà la seconda favola.